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mercoledì 18 ottobre 2017

Conclusa la campagna solidale di Dash “Aggiungi un piatto a tavola” a sostegno di Banco Alimentare

Si chiude la campagna solidale di Dash "Aggiungi un piatto a tavola" a sostegno di Banco Alimentare

Più di 5 milioni di pasti distribuiti a persone in difficoltà in soli due anni di collaborazione con Banco Alimentare

18 ottobre 2017 – Si è conclusa con successo la campagna “Aggiungi un piatto a tavola”, un’iniziativa di Dash in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus, che quest’anno ha consentito di distribuire quasi 2 milioni e mezzo di pasti – equivalenti a più di 1.250.000 kg di cibo* - alle persone che vivono in condizioni di povertà in Italia.  

Questi si sommano agli oltre 3 milioni di pasti distribuiti nel 2016, quando è partito il progetto, raggiungendo e superando il traguardo di 5 milioni di pasti distribuiti, equivalenti a più di 2.500.000 kg di alimenti, in solo due anni grazie a questa iniziativa. 

Questi si sommano agli oltre 3 milioni di pasti distribuiti nel 2016, quando è partito il progetto, raggiungendo e superando il traguardo di 5 milioni di pasti distribuiti, equivalenti a più di 2.500.000 kg di alimenti, in solo due anni grazie a questa iniziativa.

Dash conferma ancora una volta il proprio impegno in ambito sociale a supporto delle famiglie, portando un aiuto tangibile alle persone in difficoltà nel nostro Paese, dove oltre 8,4 milioni di persone sono in stato di povertà, di cui 4 milioni e 742 mila in condizione di povertà assoluta (fonte: Istat, La povertà in Italia anno 2016, 13 luglio 2017).

Quest'anno la campagna di Dash "Aggiungi un piatto a tavola" ha consentito di distribuire per l'esattezza 2.471.203 pasti. Dall'avvio del progetto nel 2016 ad oggi, è stato così possibile distribuire 5.542.632 pasti a persone bisognose tramite gli oltre 8.000 enti caritativi convenzionati con Banco Alimentare in tutta Italia.

Un aiuto che è stato possibile anche grazie al grande supporto delle famiglie italiane che hanno acquistato i prodotti Dash con logo Dash per Banco Alimentare tra Marzo e Maggio 2017. Per ogni acquisto dei prodotti Dash venduti in promozione con logo Dash per Banco Alimentare, P&G ha donato infatti a Banco Alimentare la somma equivalente al costo sostenuto per recuperare e distribuire un pasto (pari a 500gr di alimenti).
 
"Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti con questa iniziativa, oltre 5 milioni di pasti distribuiti in tutta Italia in soli 2 anni, e del sostegno concreto dato a Banco Alimentare nella sua missione contro la povertà alimentare - ha dichiarato Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato P&G Sud Europa - Da quasi 180 anni P&G è attenta a migliorare le condizioni delle comunità in cui opera in tutto il mondo e questa iniziativa è una testimonianza concreta del ruolo importante che i nostri prodotti possono svolgere per migliorare il benessere di coloro che hanno più bisogno e offrire aiuto alle persone che vivono in condizioni di disagio anche in Italia".

"Siamo molto felici che P&G abbia rinnovato la collaborazione con Banco Alimentare anche nel 2017. Questo sottolinea la sensibilità e il coinvolgimento dell'azienda nei confronti della nostra mission contro la povertà alimentare. "Aggiungi un piatto a tavola" rappresenta un ulteriore passo avanti nella collaborazione con P&G che mi auguro possa continuare ed ampliarsi anche negli anni a venire. Un doveroso ringraziamento va a tutte le persone che acquistando i prodotti di Dash per Banco Alimentare hanno consentito il raggiungimento di un risultato davvero straordinario – così Andrea Giussani, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus".

*secondo uno standard adottato dalla "Federation Francaise des Banques Alimentaires", 500 gr di eccedenze alimentari corrispondono convenzionalmente a "un pasto".

Gli italiani, popolo conviviale e solidale
L'importante traguardo raggiunto dalla collaborazione di DASH e Banco Alimentare conferma ancora una volta la predisposizione degli italiani sul tema della solidarietà, indagato anche dalla ricerca sociologica "Per chi aggiungi un piatto a tavola?". 

Tra i risultati emersi dalla ricerca, commissionata da DASH all'istituto di ricerca Demia a inizio 2017, si evidenzia che per gli italiani convivialità e solidarietà rappresentano un vero e proprio stile di vita: il 92% pensa infatti che consumare pasti insieme rappresenti il modo migliore per conoscere le persone, quasi 9 italiani su 10 (l'89%) aggiunge volentieri un coperto in più a tavola all'ultimo momento per un amico o un parente e l'87% vive con gioia la condivisione di un pasto con qualcuno. 

Parlando invece di solidarietà, quasi 8 italiani su 10 (il 77%) condividono l'idea che tutti dovrebbero offrire un pasto a chi ne ha bisogno. In questo senso, quasi 6 persone su 10, con frequenza e modalità differenti, hanno anche offerto un pasto a chi non ne avrebbe avuto uno a fine giornata. 

Questa forma di solidarietà e generosità coinvolge soprattutto le persone più giovani (Millennials e Generazione X), le regioni meridionali e le Isole. 

L'impegno sociale di Dash, una storia che parte da lontano
L'iniziativa sviluppata in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare ONLUS è solo l'ultima di una serie di progetti realizzati da Dash nel campo dello sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di entrare in un più stretto contatto con la comunità e di prendere impegni concreti nei confronti della collettività. 

In oltre 25 anni di impegno sociale, Dash è stato in grado di costruire insieme agli italiani un rapporto di fiducia e vicinanza che ha messo al servizio di diversi partner e organizzazioni di volontariato per realizzare iniziative in grado di portare vantaggi concreti a tanti bambini, famiglie, comunità.


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#LeffeperNorcia: a un anno dai terremoti del 2016 nel centro Italia, una bella storia di ripresa positiva

#LEFFEPERNORCIA: COME LA RICHIESTA D'AIUTO DEI MONACI BENEDETTINI DI NORCIA HA SCATENATO UNA STORIA DI RIPRESA POSITIVA 

A un anno dai terremoti del 2016 nel centro Italia, una bella storia ha unito i monaci benedettini di Norcia a Leffe, birra belga d'Abbazia

Norcia, 18 ottobre 2017 – A un anno dal violento terremoto che ha sconvolto la vita delle popolazioni del centro Italia, è arrivato il momento dei bilanci. Se è vero che i comuni colpiti dal sisma hanno ancora una lunga strada davanti prima di poter dichiarare di essere tornati alla normalità, è vero anche che alcuni passi sono stati fatti, piccoli gesti in grado di rafforzare il senso di comunità e di tener viva la speranza. 

Siamo a Norcia, nello storico Monastero della città in cui l'antica regola dell'ora et labora introdotta da San Benedetto, continua a vivere tutti i giorni grazie a una comunità di 15 giovani monaci (età media 30 anni) provenienti da tutto il mondo. Le violente scosse di terremoto del 24 agosto e del 30 ottobre del 2016 hanno semidistrutto e reso inagibili il monastero, la storica basilica di San Benedetto da Norcia e il birrificio poco distante, in cui i monaci portavano avanti una piccola produzione della loro birra artigianale, la birra Nursia.

Dopo un primo momento di riassestamento, lo statunitense e poco più che trentenne Padre Benedetto Nivakoff, Priore dell'ordine dei Monaci Benedettini di Norcia, intraprende un viaggio in giro per il mondo alla ricerca di aiuti concreti per la ricostruzione. L'obiettivo è costruire a San Benedetto in Monte, località poco fuori le mura di Norcia, un nuovo monastero che possa diventare non solo la nuova casa dei monaci ma anche punto di riferimento per la comunità dei fedeli Nursini e insieme simbolo della ripresa.

La richiesta d'aiuto di Padre Benedetto arriva, attraverso le pagine del New York Times, nelle mani del management di Leffe, birra d'Abbazia che nasce in Belgio nel 1240 dall'impegno e dall'operosità di un gruppo di monaci norbertini. La naturale vicinanza nelle origini con l'ordine dei benedettini, unita dalla pratica religiosa e dalla passione condivisa per la birra, fa emergere in maniera semplice il desiderio nei vertici di Leffe, con l'assenso dei monaci norbertini ancora operativi sulle decisioni aziendali, di dare un aiuto concreto ai monaci di Norcia.

Parte così a giugno il progetto #LeffeperNorcia che, attraverso la produzione e l'introduzione sul mercato italiano di 100.000 bottiglie in una speciale limited edition #LeffeperNorcia, ha permesso all'azienda di donare i proventi della vendita delle bottiglie per la costruzione di una cappella in legno antisismica a San Benedetto in Monte.

La cappella, insieme con il monastero adiacente, è stata inaugurata lo scorso settembre grazie anche al supporto di molti altri benefattori che hanno risposto all'appello di Padre Benedetto. La costruzione del Monastero a San Benedetto in Monte rappresenta oggi, a distanza di un anno dal terremoto, un potente simbolo di una quotidianità ritrovata e un segnale importante per l'intera comunità di Norcia.

Grazie all'impegno di tutti è possibile ripartire ed è possibile farlo in tempi brevi, dichiara sorridente Padre Benedetto Nivakoff. Ringraziamo ancora una volta tutti gli amici della comunità locale e le realtà internazionali che hanno voluto contribuire alla rinascita del monastero, da sempre parte integrante e attiva della comunità Nursina. Durante questi mesi di lavori abbiamo sentito il più completo appoggio da parte delle istituzioni locali, ma ciò che ci ha reso più felici e soddisfatti per il progetto avviato a San Benedetto in Monte, sono state le reazioni della comunità di Norcia che ci ha dimostrato in molti modi la sua gratitudine per aver ricreato un luogo di incontro in cui poter pregare e trovare Dio.


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Mobile Marketing: Pure Bros Mobile annuncia il passaggio da S.R.L a S.P.A.

Pure Bros Mobile, gruppo italiano leader nello sviluppo di servizi digitali, applicazioni e piattaforme per l’interattività e Voting televisivi su reti di telecomunicazioni mobili, annuncia la trasformazione della sua forma societaria da S.r.L. a S.p.A.


Pure Bros Mobile presta molta attenzione alle esigenze di ogni singolo Cliente ed è ampiamente riconosciuta come partner tecnologico serio ed affidabile da Operatori Telecom e Content Provider. Al riguardo la società ha ottenuto a fine 2016 l’importante certificazione ISO/IEC 27001:2013 come garanzia del massimo livello di riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni gestite.

La trasformazione di Pure Bros Mobile in Società per Azioni è la naturale evoluzione di un processo di crescita che ha portato all’azienda risultati significativi e costituisce un fondamentale passo avanti, coerente con il piano di sviluppo previsto nei prossimi anni.

Tale passaggio è il primo obiettivo di un piano strategico di crescita, molto importante nello sviluppo della società e che ne consolida il ruolo e il prestigio nel mercato. Pure Bros Mobile intende proseguire nel suo sviluppo con ulteriore impegno e forza, coerentemente con i tassi di crescita a doppia cifra realizzati finora.

La trasformazione in S.p.A. e gli importanti capitali investiti rappresentano una garanzia per tutte le controparti (Clienti e Partner) e permette a Pure Bros Mobile S.p.A. di prepararsi alle evoluzioni che il mercato di riferimento nazionale e internazionale richiederà nel prossimo futuro.

Pure Bros Mobile si occupa prevalentemente della distribuzione di contenuti multimediali di Terze Parti su device, più in generale smartphone e tablet, attraverso piattaforme proprietarie. Ma non solo contenuti; nel raggio di azione di Pure Bros ci sono anche soluzioni complete di mobile marketing, digital advertising,  pagamento elettronico. I clienti di Pure Bros sono principalmente Telecom e Media Company, a cui vanno aggiungendosi Produttori e Distributori di Beni di Consumo e Banche.

Fonte: PURE BROS MOBILE News Room

Ufficio Stampa – Pure Bros Mobile SpA
Email: info@purebros.it
Tel.: 068600320
Web: purebros.it

martedì 17 ottobre 2017

Al via Snack News, il videogiornale per la generazione Z


PARTE DOMANI UNA NUOVA INIZIATIVA DI DIVULGAZIONE DI BOCCONI E CORRIERE DELLA SERA. 
PER ANDARE OLTRE L'ECONOMIA E COMPRENDERE L'ATTUALITA'. 
NELLE PRIME TRE PUNTATE: STARTUP, YOUTUBER E CALCIATORI

17/10/2017 - Università Bocconi e Corriere della Sera presentano Snack News, una serie di pillole video rivolte ai giovani delle scuole superiori nate con il proposito di spiegare in modo semplice e chiaro gli avvenimenti del momento in campo economico, tecnologico e di innovazione.

Con questo format Bocconi e Corriere della Sera sperimentano un nuovo modo di comunicare pensato e creato per un pubblico giovane, esposto come mai prima d'ora al flusso continuo delle notizie e proprio per questo bisognoso di un'informazione che sia seria ma non seriosa, autorevole e allo stesso tempo accessibile.

In ogni puntata di due minuti ciascuna si affronta un tema all'ordine del giorno analizzandolo sotto vari aspetti, per far capire come l'economia sia una scienza che riguarda moltissimi ambiti della vita di tutti i giorni. 

Il linguaggio diretto cattura lo spettatore, anche grazie all'inserimento di immagini, gif animate e parole chiave.

Alla conduzione ci sono tre giovani giornalisti, Paolo De Cristina, Diana Cavalcoli e Michela Rovelli, coordinati dal vicedirettore Daniele Manca e dal caporedattore Marco Castelnuovo. 

In ogni puntata interviene un professore della Bocconi sempre diverso a seconda del tema trattato. 

Le prime tre, su come costruire una start up, i calciatori come brand e la professione di youtuber, saranno online da mercoledì 18 ottobre sul sito e sui social del Corriere della Sera e dell'Università Bocconi e al link snacknews.it; le successive verranno pubblicate ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

Mercoledì 18 ottobre il progetto verrà presentato dal vicedirettore del Corriere della Sera Daniele Manca agli studenti dei principali licei milanesi. 

Dopo i saluti del direttore Luciano Fontana e del Rettore dell'Università Bocconi Gianmario Verona s i succederanno tre tavole rotonde: la prima "Educazione e cultura, il management dello sport", con Marco Castelnuovo, Dino Ruta, professore di economia dello sport all'Università Bocconi e Javier Zanetti, vicepresidente dell'Inter; la seconda "I social media e gli influencer", con la youtuber Tia Taylor, Gaia Rubera, professoressa di social media marketing dell'Università Bocconi e Diana Cavalcoli; la terza "Il bello delle start up" con Alberto Dalmasso, amministratore delegato di Satispay, Alfonso Gambardella, professore di Economia e gestione delle imprese dell'Università Bocconi, Marco Castelnuovo e Michela Rovelli. 

Saluti conclusivi del presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup Urbano Cairo.



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Yolo: arriva l’assicurazione on demand

Simone Ranucci Brandimarte
Una piattaforma digitale innovativa che rivoluzionerà il mercato assicurativo puntando su semplicità, convenienza e flessibilità

Milano, 17 ottobre 2017 - Nuovi prodotti distribuiti con modalità innovative, micro-insurance e digitale: questo è YOLO, il primo intermediario assicurativo totalmente ed esclusivamente digitale.

You Only Live Once” il claim della nuova piattaforma online che contribuirà a rivoluzionare la distribuzione di prodotti assicurativi in Italia, incrementandone la penetrazione sul mercato. 

Pay per use e attivabili in tempo reale, i prodotti disponibili su YOLO saranno sottoscrivibili, anche da mobile, in totale sicurezza. Il pagamento dei premi e la sottoscrizione di un’offerta potranno essere circoscritti nel tempo o anche giornalieri, ed effettuati utilizzando i principali strumenti di pagamento digitali.

L’offerta è basata sulle reali esigenze del cliente e del suo profilo, studiata per adattarsi alle sue abitudini, alla sua vita personale e professionale, grazie all’utilizzo di tecnologie abilitanti quali Internet of Things, Artificial Intelligence e ChatBot.  

L’essere completamente digitale consente oltre all’ottimizzazione dei costi, una customer experience superiore e in linea con le nuove aspettative del mercato.

Assicurarsi per una semplice partita di tennis, per un week end al mare o alla guida di una bicicletta, ma anche proteggere il proprio smartphone per periodi limitati ora sarà possibile grazie a YOLO.

Le aree di prodotto proposte sono quattro: YOLO viaggi (per assicurarsi quando si è in viaggio o fuori casa) YOLO beni (che protegge ogni cosa intorno a noi); YOLO persone (che assicura nella vita di tutti i giorni); YOLO salute (che mette a disposizione prodotti e servizi sul piano sanitario).

YOLO è un intermediario assicurativo iscritto al RUI che distribuisce in Italia i prodotti dei principali Gruppi assicurativi operanti a livello nazionale e internazionale. E’ già previsto un piano di sviluppo anche a livello europeo.

La struttura societaria è composta da azionisti qualificati, professionisti e operatori del settore tra i quali primari fondi di venture capital, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli e Mansutti S.p.A. uno dei principali broker del mercato italiano.

“Il fintech ha gradualmente e inesorabilmente rivoluzionato la distribuzione dei prodotti finanziari e lo stesso sta accadendo per il settore assicurativo”, ha dichiarato Gianluca de Cobelli co-fondatore di YOLO.

“YOLO, tra le prime Insurtech company in Europa, è una risposta concreta alle esigenze di un mercato che, grazie alla spinta della digitalizzazione in atto, richiede sempre più prodotti innovativi in termini di semplicità, flessibilità, accessibilità e convenienza” sottolinea Simone Ranucci Brandimarte co-fondatore e CEO di YOLO.

Tomaso Mansutti, AD di Mansutti SpA ha aggiunto “L’offerta assicurativa italiana ad oggi mette il nostro paese tra i fanalini di coda nel rapporto tra premi danni, non auto, e PIL con lo 0,9%, rispetto ad altri paesi che superano l’8%, ma anche in rapporto a paesi vicini culturalmente a noi, come la Spagna, con il 2%. C’è molto spazio per dare soluzioni innovative e personalizzate sui reali bisogni dei clienti. YOLO è un acceleratore che favorirà questa crescita”.







PER MAGGIORI INFORMAZIONI

YOLO è il primo intermediario assicurativo totalmente ed esclusivamente digitale. 

Opera attraverso una piattaforma proprietaria che permette di accedere e sottoscrivere in tempo reale i prodotti dei maggiori Gruppi assicurativi operanti a livello nazionale e internazionale. 

YOLO è il partner ideale sia per le compagnie assicurative che necessitano di distribuzione digitale verso il consumer e di soluzioni in ambito Martech, sia per i grandi Gruppi industriali e finanziari, interessati a sviluppare la propria offerta sul mercato in ambito assicurativo.
www.yolo-insurance.com 


TWISTER COMMUNICATION GROUP
Jenny Giuliani +39 349 2408123
Melissa Lovisetto +39 334 6853262

yolo@twistergroup.it
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